8 errori da evitare quando ci si allena a casa

I consigli per evitare di farsi male e ottimizzare il workout

La possibilità di allenarsi ovunque e con qualunque cosa ha reso meno credibili le scuse e ha trasformato il workout in un momento di benessere necessario all’interno della giornata. Il fai-da-te e l’inesperienza, però, hanno causato l’aumento degli infortuni tra allenamenti sbrigativi o, al contrario, eccessivi per il proprio livello di preparazione.

Se avete deciso di praticare attività sportiva in autonomia, ecco gli errori da non fare per arrivare in forma alla riapertura delle palestre.

1. NON RISCALDARSI

Cominciare ad allenarsi senza riscaldarsi è un grave errore. Il riscaldamento prepara il corpo all’esercizio e riduce il rischio di lesioni.

2. FARE TUTTO SUBITO

Se state ricominciando ad allenarvi, iniziate lentamente e aumentate gradualmente. Non iniziate con 5 allenamenti a settimana, distribuiteli con un giorno di riposo in mezzo, scegliendo un allenamento consono al vostro livello. Magari è più basso rispetto a quello che facevate un tempo, ma una volta ricostruita la base, allora potrete ricominciare a pieno ritmo.

3. NON FARE BENE GLI ESERCIZI

Soprattutto all’inizio è bene fare delle lezioni con un personal trainer dedicato che può correggere e impostare la corretta esecuzione degli esercizi. Prima di aumentare l’intensità è meglio padroneggiare bene la posizione.

4. NON PRENDERE IL RECUPERO SERIAMENTE

Uno dei più grandi errori che le persone commettono è non prendersi il tempo per recuperare. Lo stretching è essenziale per il recupero: qualsiasi allenamento affatica i muscoli ed è importante compensare il carico di lavoro con una buona routine di stretching per prevenire o ridurre al minimo i dolori muscolari.

5. ATTREZZI

Prima di investire in qualsiasi attrezzatura da palestra domestica è meglio non porsi obiettivi a lungo termine o aspirazionali, ma pensare quali sono gli esercizi che realmente possono integrarsi alla propria routine. Per quanto riguarda i manubri o i kettlebells si può essere ottimisti e scegliere dei pesi che non diventino leggeri nel giro di un mese.

6. L’IMPORTANZA DEL SONNO

Dormire dopo aver effettuato un allenamento è importante, sia per gli atleti sia per gli sportivi amatoriali, perché è così che il corpo combatte le infiammazioni, ripara i muscoli, ripristina l’energia cellulare e si prepara a prestazioni ancora migliori.

Chi dorme meno di 8 ore a notte (o peggio ancora, meno di 6 ore) si stanca più velocemente degli altri del 10-30%, la sua forza muscolare diminuisce, i livelli di ossigeno si riducono e rischia di ferirsi più facilmente.

7. ESAGERARE CON L’ALLENAMENTO HIIT

L’HIIT (allenamento a intervalli ad alta intensità) è diventato molto popolare negli ultimi anni grazie alla sua capacità di fornire un allenamento killer in un breve lasso di tempo. La scarica di endorfine che produce non è comparabile a nessun altro training e può creare dipendenza. Non bisogna esagerare, però, per non mettere il corpo sotto stress. Fare troppo HIIT può portare ad un aumento dei livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, che può indebolire il sistema immunitario e causare atrofia muscolare e persino la sintesi dei grassi, ovvero l’immagazzinamento del grasso corporeo. Un massimo di tre sessioni di HIIT a settimana è sufficiente e dovrebbe dare i risultati desiderati.

8. NON AVERE UN PROGRAMMA

Non avere un piano di allenamento può far perdere la motivazione. Avere un programma e un appuntamento responsabilizza e struttura la formazione. Chi ben pianifica è a metà dell’opera.

Tuttavia non tutti hanno la possibilità di allenarsi a casa, il tempo da dedicare alle sessioni di allenamento o la motivazione necessaria per farlo. Per fortuna oggi esistono valide alternative come, ad esempio, gli allenamenti svolti con la tecnologia EMS che consentono di ritornare in forma in soli 20 min a settimana.

Prenota una PROVA GRATUITA.