Skinny Fat: 3 consigli per evitare il fisico da “falso magro”

Dall’inutilità della bilancia alla necessità di una valutazione della composizione corporea

Potresti non aver mai sentito il termine obesità sarcopenica, ma sicuramente hai sentito l’espressione “skinny fat“ o “falso magro”.

E’ una condizione che riguarda qualsiasi età e può essere causata da una dieta poco sana e dalla poca attività fisica.

Per questo motivo è molto più importante conoscere la propria composizione corporea piuttosto che il solo peso.

Facciamo un esempio: prendiamo due persone dello stesso sesso, altezza e peso. Il primo ha un fisico da culturista mentre il secondo sembra obeso. Eppure, sulla bilancia pesano uguali!!!

Così il “falso magro” potrebbe avere un peso normale ma una composizione corporea simile a chi è obeso, potrebbe essere una persona che ha perso massa muscolare e guadagnato massa grassa.

  • A COSA E’ DOVUTA QUESTA CONDIZIONE?

In alcuni casi la perdita di massa magra è associata alla sarcopenia cioè una diminuzione “anormale” della massa muscolare. Per sapere se si è sarcopenici, bisogna determinare la composizione corporea utilizzando analizzatori di composizione corporea (analisi BIA) e osservare come i risultati cambiano nel tempo.

Se la massa magra decresce, mentre la massa grassa aumenta, è possibile che si stia rischiando di diventare obesi sarcopenici cioè “falsi magri”.

  • COME POSSIAMO EVITARLO ?

Per limitare gli effetti di questo fenomeno, è importante prendere misure preventive prima di perdere molta massa muscolare ed andare incontro alla sarcopenia.

Ecco i 5 consigli per evitare il corpo da “falso magro”

1. Esercizio – Fare un minimo di esercizio fisico a settimana

Una buona idea sarebbe quella di allenarsi con tecnologia EMS che risulta essere molto efficace nella prevenzione della sarcopenia, anche fra gli anziani. Questo tipo di allenamento apporta notevoli benefici nelle funzioni neuromuscolari e consente di allenare in profondità fino a 300 muscoli contemporaneamente.

E’ fondamentale iniziare ad allenare la muscolatura il prima possibile per mantenere alta la massa muscolare e diminuire la probabilità che quest’ultima diminuisca prematuramente.

2. Aumentare l’assunzione di proteine – Utilizzare integratori proteici al bisogno

Le proteine sono essenziali per creare e riparare i tessuti muscolari. L’attuale fabbisogno quotidiano di proteine è pari al 10-35% del fabbisogno energetico quotidiano. Per coloro che mostrano già segni di muscoli sbilanciati, un’adeguata assunzione di proteine è fondamentale per permettere un’ottimale sintesi delle proteine nel corpo.

La richiesta proteica per gli anziani può essere più alta rispetto a quella dei giovani. Questo è causato dai cambiamenti nel metabolismo delle proteine dovuti all’età, compresa una minore risposta all’assunzione delle proteine.

Ciò significa che gli anziani devono consumare più proteine per ottenere lo stesso effetto anabolico. Quando non si riesce ad integrare tutta la quota proteica quotidiana con la normale alimentazione, allora è il caso di ricorrere agli integratori di proteine.

4. Controllare i livelli di vitamina D – Integrarla al bisogno

La deficienza di vitamina D è correlata alla perdita di massa muscolare fra le donne, a prescindere da composizione corporea, dieta e stato ormonale. Le ricerche suggeriscono che la giusta quantità di vitamina D è importante per la salute delle ossa, ma anche per prevenire perdite di massa muscolare dovute all’invecchiamento.

Per conoscere i livelli di vitamina D nel sangue è sufficiente sottoporsi ad un esame del sangue, sarà poi il medico curante a stabilire se il valore risultate di vitamina D necessità di un integrazione o meno.

  • IN CONCLUSIONE

Concentrandosi sull’allenamento e consumando una quantità adeguata di proteine e vitamine, è possibile prendere il controllo dei propri muscoli ed evitare il fisico da “falso magro”.

Controlli regolari della composizione corporea produrranno un quadro più accurato di cosa realmente sta avvenendo alla massa muscolare.

Concentrandosi sulla composizione corporea piuttosto che sul peso, è possibile comprendere meglio i cambiamenti che avvengono nel proprio corpo.

Oggi esistono club fitness nei quali personal trainers effettuano gratuitamente consulenze nelle quali:

– valutano la composizione corporea con un esame BIA;

– redigono piani di allenamento personalizzati per evitare la sarcopenia e raggiungere ulteriori obiettivi di forma fisica;

Inoltre spesso sono dotati di tecnologia EMS che consente di effettuare allenamenti di soli 20 min, allenando contemporaneamente tutti i muscoli del corpo.

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